ASSOCIAZIONE RISPETTO ANIMALI
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Statuto

STATUTO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO

 

ART. 1.

(Costituzione, Denominazione e Sede)

 

E’ costituito, nel rispetto del Codice civile, del D. Lgs. 117/2017 e ss.mm.ii. e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato:  ASSOCIAZIONE RISPETTO ANIMALI  A.R.A ODV che assume la forma giuridica di associazione, riconosciuta, apartitica e aconfessionale.

 

L’organizzazione ha sede in via, Pedra Niedda, 05 località. Tanaunella  Comune di Budoni

 

Il trasferimento della sede legale non comporta modifiche statutarie, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

 

ART. 2

(Finalità e Attività)

 

L’organizzazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civile, solidaristiche e di utilità sociale. Le attività che si propone di svolgere prevalentemente in favore di terzi e avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati è/sono:  (individuare una o più attività di cui all’art. 5 comma 1 del D.lgs. 117/2017)

a)       Gestione di rifugi e/o qualunque altra struttura si intenda quale luogo di accoglienza, assistenza, cura e riabilitazione per gli animali (randagi, confiscati e sequestrati) domestici o selvatici anche attraverso apposite convenzioni con privati o enti pubblici;

b)       Intervenire concretamente contro randagismo, abbandono, qualsiasi forma di sfruttamento, speculazione e maltrattamento, obbligo del microcip, sterilizzare, soccorrere, assistere e riallocare gli animali presso persone che diano garanzie di buon trattamento;

c)       Promuovere studi, incontri, progetti, convegni sugli animali;

d)       Organizzare raccolte di cibo e altro materiale attraverso il posizionamento di appositi e riconoscibili contenitori posti presso negozi e supermercati;

e)       Organizzare manifestazioni e altre azioni non violente, conferenze, referendum, raccolte di firme, diffusione di materiale di propaganda, ecc.

f)        Elaborare e realizzare progetti per migliorare le condizioni di vita, focalizzati alla salute genesi e benessere umani, con l’aiuto e il supporto degli animali, nel pieno rispetto delle esigenze sia del partner umano sia del partner animale, con particolare riferimento ai soggetti più deboli (minori, anziani, ecc);

g)       Assumere partecipazione in associazioni ed enti con scopo analogo o affine al proprio;

h)       Eventualmente stipulare convenzioni con enti pubblici e privati o con esercizi commerciali e gestire progetti di adozione, sterilizzazione, formazione, ecc.

i)        Favorire e realizzare centri di assistenza educativa, ricreativa e/o di qualsiasi altro tipo, anche residenziale, che possa accogliere i soggetti più deboli, anche con i propri animali, secondo le finalità statutarie;

j)        Elaborare e realizzare progetti di Pet-therapy volti a favore, attraverso percorsi didattico- formativi e/o psicologici e/o psicoterapeutici e/o riabilitativi, l’integrazione sociale e professionale dei soggetti più deboli, in particolare minori e disabili.

 

L’organizzazione può esercitare attività diverse da quelle di interesse generale a condizione che esse siano secondarie rispetto a quelle di interesse generale, secondo criteri e limiti dall’art. 6 del D.lgs. 117/2017.

 

L’organizzazione può esercitare, a norma dell’art. 7 del Codice del Terzo settore, anche attività di raccolta fondi attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva, al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.

 

ART. 3

(Qualità di volontariato)

 

 

Le prestazioni fornite dagli aderenti sono rese a titolo gratuito e non possono essere retribuite in alcun modo nemmeno dal beneficiario;

 

Al volontario possono essere rimborsate dall’organizzazione tramite la quale svolge l’attività soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’organizzazione medesima. Sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.

 

La qualità di volontariato è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito all’organizzazione di cui il Volontario è socio o associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria.

 

ART 4

(Ammissione ed esclusione dei soci aderenti)

 

Sono soci dell’organizzazione tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità e mosse da spirito di solidarietà, s’impegnano concretamente per realizzarle.

 

L’ammissione all’organizzazione è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda dell’interessato secondo criteri non discriminatori coerenti con le finalità perseguite e con le attività di interesse generale svolte.

 

La deliberazione è comunicata all’interessato/a ed annotata nel libro degli associati.

In caso di rigetto della domanda il consiglio direttivo comunica la decisione all’interessato/a motivandola. L’aspirante soci può, entro sessanta giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’assemblea in occasione della successiva convocazione.

 

L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.

 

Non è ammessa la categoria di soci temporanei.

 

ART. 5

(Perdita della qualifica di socio)

 

La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione.

 

Il socio può recedere dall’organizzazione mediante comunicazione scritta all’organo amministrativo.

L’associato che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’organizzazione. L’esclusione è deliberata dall’assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato

 

L’ammissione e l’esclusione sono deliberate dal Consiglio Direttivo, che decide a maggioranza dei presenti  

 

E’ ammesso, entro i successivi 30 giorni dalla mancata ammissione o dall’esclusione, ricorso al Collegio dei Garanti, se nominato, o all’Assemblea degli aderenti, che deve decidere sull’argomento nella prima riunione convocata.

 

I soci receduti e/o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

 

ART. 6

(Diritti e doveri degli associati)

 

I soci dell’organizzazione hanno il diritto di:

·         Eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;

·         Essere informati sulle attività dell’organizzazione e controllarne l’andamento;

·         Essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, ai sensi di legge;

·         Prendere atto dell’0rdine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico-finanziario, consultare i verbali e di esaminare i libri sociali;

·         Votare in Assemblea;

 

I soci hanno il dover di:

·         Rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno;

·         Svolgere la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà;

·         Versare la quota associativa secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dall’assemblea;

 

ART. 7

(Gli organi sociali)

 

Sono organi dell’organizzazione:

·         Assemblea dei soci

·         Consiglio direttivo

·         Presidente

Possono, inoltre essere costituiti i seguenti organi:

·         Organo di controllo (eventuale)

·         Organo di revisione (eventuale)

Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite.

 

ART. 8

(L’Assemblea)

 

L’Assemblea è costituita da tutti i soci, in regola con il pagamento delle quote sociali e delibera a maggioranza semplice con la presenza di almeno 3 TRE.

 

In seconda convocazione l’Assemblea può deliberare qualunque sia il numero degli intervenuti.

 

L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria, in entrambi i casi è presieduta dal presidente.

 

I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone.

 

Di ogni Assemblea deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle assemblee degli aderenti e le decisioni dell’Assemblea vincolano tutti gli aderenti.

 

Il Presidente convoca l’Assemblea in via ordinaria almeno una volta l’anno e in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga necessario.

 

La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo degli aderenti, in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.

 

Ciascuno associato è portatore di un numero massimo di tre o cinque deleghe ( tre se il numero degli associati è inferiore a cinquecento, cinque se il numero è superiore a cinquecento ).

 

E’ ammessa l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, purchè sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota.

 

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.

 

ART. 9

(Compiti dell’assemblea ordinaria)

 

L’Assemblea ordinaria è convocata per:

 

·         La nomina e revoca i componenti degli organi sociali;

·         La nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;

·         L’approvazione del bilancio;

·         Deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuovere azione di responsabilità nei loro confronti;

·         Deliberare sull’esclusione degli associati.

 

 

 

ART. 10

(Compiti dell’assemblea straordinaria)

 

L’Assemblea straordinaria è convocata per :

 

·         Deliberare sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto con la presenza di almeno ¾ degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti;

·         Approvare l’eventuale regolamento dei lavori dell’assemblea;

·         Deliberare lo scioglimento dell’organizzazione e la devoluzione del patrimonio con la presenza di almeno ¾ degli associati;

 

ART. 11

(Consiglio direttivo)

 

Il Consiglio direttivo amministra l’organizzazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.

 

E’ eletto dall’assemblea degli aderenti tra le persone fisiche associate. Il numero dei componenti è formato da un numero di cinque e resta in carica per la durata di anni cinque e i suoi componenti possono essere rieletti.

Qualora vengano a mancare uno o più Consiglieri, Il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo dalla lista dei non eletti. Allorchè questa fosse esaurita indice elezioni suppletive per i membri da sostituire.

 

L’organo di amministrazione è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Nel caso in cui sia composto di soli tre membri esso è validamente costituito e delibera quando sono presenti tutti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.

 

Il presidente dell’organizzazione è il presidente dell’organo di amministrazione ed è nominato dall’assemblea assieme agli altri componenti dell’organo di amministrazione.

 

Compiti del Consiglio Direttivo:

·         Eseguire le deliberazioni dell’assemblea;

·         Determinare il programma di lavoro in base alle linee d’indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendo e coordinando l’attività e autorizzando la spesa;

·         Sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente;

·         Accogliere o respingere le domande degli aspiranti aderenti;

·         Deliberare in merito all’esclusione degli aderenti;

·         Ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Cosiglio, adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza;

·         Fissare le norme per il funzionamento dell’Assemblea;

·         Stipulare tutti gli atti e contratti inerenti alle attività associative;

·         Curare la gestione di tutti i beni immobili e mobili di proprietà dell’associazione ed essa affidati.

 

ART. 12

(Il Presidente)

 

Il presidente rappresenta legalmente l’organizzazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno;

 

Il presidente è eletto dall’assemblea tra i propri componenti a maggioranza dei presenti, dura in carica quanto il consiglio direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’assemblea, con la maggioranza dei presenti;

 

Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il presidente convoca l’assemblea per l’elezione del nuovo presidente e del consiglio direttivo.

 

Il presidente convoca e presiede l’Assemblea e il consiglio direttivo, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo al consiglio direttivo in merito all’attività compiuta.

 

ART. 13

(Organo di controllo)

(Eventuale)

 

L’organo di controllo è nominato nei casi previsti dall’art. 30 del D. .Lgs 117/2017. L’organo di controllo:

·         Vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;

·         Viglia sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;

·         Esercita compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;

·         Attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’articolo 14. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.

 

I componenti dell’organo di controllo possono in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

 

ART. 14

(Organo di Revisione legale dei conti)

(Eventuale)

 

E’ nominato nei casi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017. E’ formato da un revisore contabile al relativo registro.

 

ART. 15

(Risorse economiche)

Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

 

·         Quote associative;

·         Contributi pubblici e privati;

·         Donazioni e lasciti testamentari;

·         Rendite patrimoniali;

·         Attività di raccolta fondi nonché delle attività di cui all’art. 6 del D. Lgs. 117/2017;

·         Ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.lgs. 117/2017;

·         Per le attività di interesse generale prestata le organizzazioni di volontariato possono ricevere soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate;

 

 ART. 16

(beni)

 

I beni dell’organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni registrati mobili possono essere acquistati dall’organizzazione, e sono ad essa intestati.

I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’organizzazione sono elencati nell’inventario, che è deposito presso la sede dell’organizzazione e può essere consultato dagli aderenti.

 

ART. 17

(Destinazione del patrimonio ed assenza di scopo di lucro)

 

Il patrimonio dell’organizzazione comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche di utilità sociale.

E’ vietata la distribuzione, anche indiretta di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali, anche di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo;

 

ART. 18

(Bilancio)

 

I documenti di bilancio dell’organizzazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Sono redatti ai sensi degli articoli 13, 14 e 87 del D. Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione.

Il bilancio è predisposto dal consiglio direttivo e è approvato dall’assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo.

 

ART. 19

(Convenzioni)

Le convenzioni tra l’organizzazione di volontariato e le Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 56 comma 1 del D. Lgs. 117/2017 sono deliberate dall’organo di amministrazione che ne determina anche le modalità di attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell’organizzazione, quale suo legale rappresentante.

Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del presidente, presso la sede dell’organizzazione.

 

ART. 20

(Personale retribuito)

 

L’organizzazione di volontario può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura esclusivamente nei limiti necessari al loro regolare funzionamento oppure nei limiti occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore ai cinquanta per cento del numero dei volontari.

 

 ART. 21

 

 L’organizzazione che si avvale di volontari deve assicurarli contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento alle attività di volontariato nonchè per la responsabilità civile verso i terzi;

 

ART. 22

(Responsabilità dell’organizzazione)

 

L’organizzazione di volontariato risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

 

ART. 23

(Devoluzione del patrimonio)

 

In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo, salva diversa destinazione imposta dalla legge, previo parere positivo dell’ufficio di cui l’articolo 45, comma 1, e salva diversa destinazione imposta dalla legge ad altri enti del Terzo settore secondo le disposizioni statutarie o dell’organo sociale competente o, mancanza alla Fondazione Italia sociale.

 

ART. 24

( Libri sociali obbligatori)

 

L’Associazione ha l’obbligo di redigere e tenere aggiornati i seguenti atti e documenti:

·         Libro dei soci;

·         Libro dei verbali delle assemblee dei soci;

·         Libro dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo;

·         Libro inventario;

·         Libro contabile (prima nota/cassa).

 

ART. 25

(Disposizioni finali)

 

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.

 

Durata dell’associazione

 

La durata dell’associazione è illimitata.



 

 

 

 Il presidente                                                                                           Il Segretario

 Antonio Firinu                                                                                               Claudia Frongia                                                                    


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